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I nostri Studi  di Archeoastronomia nell'Antichità Romana




VILLA ADRIANA – I MERAVIGLIOSI CENTAURI DELL'ACCADEMIA

✅ Nell’Accademia (in proprietà privata), sono state rinvenute due delle sculture più belle e famose di Villa Adriana: il Centauro vecchio e il Centauro giovane, oggi nei Musei Capitolini di Roma. Decoravano l’ambiente di fondo del Belvedere, ed erano sistemati su un alto podio come in una scenografia.

✅ Furono scoperte nel dicembre del 1736 da monsignor Giuseppe Alessandro Furietti, originario di Bergamo. Da pochi giorni aveva iniziato a esplorare l'Accademia, dopo aver acquistato per soli 500 scudi il permesso di scavo dal proprietario Simplicio Bulgarini, che pensava non vi fosse nulla da scoprire.

✅ Monsignor Furietti fece restaurare i due Centauri e li espose assieme al Mosaico delle Colombe nella sala delle udienze della sua dimora romana, nel palazzo di Montecitorio, dove attrassero moltissimi visitatori italiani e stranieri amanti delle arti. Papa Benedetto XIV cercò invano di acquistarli; anni dopo vi riuscì papa Clemente XIII, rifiutando agli eredi di Furietti il permesso di esportarli a Bergamo.

✅ Le due statue sono in marmo bigio morato, che imita il bronzo e  – cosa rara – hanno la firma degli scultori: Aristeas e Papias di Afrodisia (Turchia). Barba e capelli e persino il pelo della parte animale delle loro figure sono cesellati nel marmo con straordinario realismo. Un vero capolavoro che solo l'imperatore poteva permettersi di acquistare e importare dall'Asia minore.

✅ In origine i Centauri erano cavalcati da un Amorino che simboleggia la forza dell'Amore. Il Centauro vecchio ha un'espressione sofferente per le pene d'amore ed ha le mani legate dietro la schiena. Il Centauro giovane invece è trionfante sull’Amore, perché nel pieno della vitalità. Esistono altre repliche di queste sculture nel Museo del Louvre, nei Musei Vaticani e nella Galleria Doria Pamphilij di Roma.

✅ I due Centauri facevano parte del corteo dionisiaco, e infatti nell'Accademia si sono trovati anche un Fauno ed un Dioniso fanciullo, entrambi in marmo rosso antico. Confermano che l'Accademia era probabilmente un'area sacra legata al culto di Dioniso e Osiride, come scoperto grazie ai nostri studi di Archeoastronomia pubblicati nel volume «Villa Adriana. Architettura Celeste. I Segreti dei Solstizi», che potete acquistare in questo sito.



‼️ Due capolavori della scultura antica

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